Chi Sono
Mi chiamo Luca, sono Papà, un Artigiano, un Agricoltore. Sono anche un inguaribile Nerd (sin dai tempi in cui non andava ancora di moda), Neurodivergente (sin dai tempi in cui non andava ancora di moda), ho lasciato la mia vita in città per trasferirmi in campagna con la mia compagna Michela, in cerca di una vita più in linea con chi sono. "Orafo" è riduttivo ma se sei qui, forse è perché ti piacciono i miei gioielli.
All'oreficeria sono arrivato per caso. La verità è che ho sempre amato lavorare con le mani — per anni il mio unico "hobby" è stato uno solo, enorme: imparare a costruire e creare qualsiasi cosa. Legno, cemento, elettricità, mattoni, ferro, acciaio, alluminio, pietra, resine, stampa 3D, elettronica con Arduino. Falegname, fabbro, programmatore, designer, agricoltore per necessità e per gusto. Tutto autodidatta, tranne quel poco che ho studiato — e anche lì, con un ADHD che nessuno aveva diagnosticato fino ai miei 33 anni, studiare "perché dovevo" non mi è mai riuscito. Seguire quello che voglio imparare, invece, non ha limiti.
Prima di fare l'orafo ho avuto un'azienda di marketing e comunicazione, EgoRego, per più di dieci anni. Mentre EgoRego lavorava non avevo più spazio per la lavorazione in grande — falegnameria, materiali "grandi" — quindi mi sono "ridotto", mantenendo tutti i materiali che amavo lavorare. L'oreficeria è stata la strada che ho trovato. In parallelo, su Nero Craft facevo esperimenti di comunicazione: cosa funziona, cosa no. Ho scoperto che parlare in prima persona, senza artifici, funzionava meglio di tutto il resto. È stata una bella avventura e anche un bel modo per bruciarsi: EgoRego si chiude a 33 anni, il socio e migliore amico emigra, io resto. Quando chiude, continuo e basta — ma a tempo pieno.
Nei miei gioielli lavoro il metallo, la cera, le pietre, ma anche cemento, ferro, resina — tutti i materiali che esistono, in piccolo. E la natura stessa, da cui traggo ispirazione. Non ho limiti, non ho preconcetti, e la tendenza a mettere in discussione costantemente i "si fa così" o i "non si può fare".
Sui social ho sempre avuto un approccio vero: mi metto in prima persona, esperimenti riusciti e falliti, prototipi, alti e bassi, la nascita dei miei figli. Questa pagina si chiama Nero Craft ma sarebbe più giusto chiamarla Nero Life. I gioielli sono quello che resta quando la vita che racconto prende forma in metallo.
I social oggi spingono tutti a inseguire l'algoritmo — non più "ho qualcosa da dire" ma "cosa pubblico adesso". Io ho scelto il contrario: lavoro meno, pubblico quando ho davvero qualcosa, e se l'algoritmo non mi ama pazienza. Non vivo per lavorare e non lavoro per vivere. Vivo, e basta.
Ho due figli, Andrea e Tommaso, nati da un matrimonio che non ha funzionato — succede, si va avanti. Vivo in campagna ma loro sono a un passaggio di distanza, ci vediamo spesso. E poi è arrivata Michela, in un momento in cui non cercavo niente e proprio per questo l'ho trovata: non uguali, non opposti, complementari. La casa che mi ero costruito per stare da solo era, obiettivamente, costruita per stare da solo — e quindi ne stiamo comprando una nuova, ancora più campagnola, ancora più simile a noi. Una vita nuova, se vogliamo.
Se ti piace come vivo, questi sono i gioielli che ne nascono. Il resto lo trovi sui social: ti scrivo, ti rispondo, e se proprio insisti — puoi anche eleggermi a tuo orafo di fiducia.
CONTATTI
Nel corso degli anni ho sviluppato una certa avversione per la mole di canali di comunicazione che culturalmente troviamo obbligatorio possedere e controllare continuamente durante la giornata: facebook, twitter, instagram, google plus, linkedin, sms, chiamate, whatsapp, telegram, mail e chi più ne ha più ne metta.
Per potermi dedicare al mio lavoro nella serena convinzione di essere sempre reperibile ed in contatto con voi ho deciso di limitare a 3, il numero di cose che squillano durante la mia giornata lavorativa :
Social: Mi trovate su Facebook ed Instagram, se mi scrivete un messaggio privato vi risponderò io o una delle mie collaboratrici nel più breve tempo possibile
Whatsapp: trovate il numero sulla mia pagina Facebook
Mail: l.giallombardo@gmail.com, leggo e rispondo una volta al giorno